Castions di Strada

Published: 6 mesi ago

Note Nuove 12: dedica all’indimenticabile cantautore e poeta Fabrizio De André, a vent’anni dalla sua scomparsa, una due giorni di musica e incontri a Udine e a Tricesimo

Note Nuove 12, consolidata piattaforma di confronto delle trasformazioni della musica, dedica all’indimenticabile cantautore e poeta Fabrizio De André, a vent’anni dalla sua scomparsa, una due giorni di musica e incontri a Udine e a Tricesimo. Sarà il figlio di Faber, Cristiano, a tenere a battesimo l’iniziativa promossa da Euritmica. 

Si inizia giovedì 4 aprile, alle 18, con un incontro alla Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine, a Palazzo Toppo Wassermann, dove Cristiano De André e lo scrittore sardo Alfredo Franchini, autore di numerose pubblicazioni sul cantautore genovese e del libro “Questi i sogni che non fanno svegliare: Storia di un impiegato. L’opera rock di Cristiano De André” (Arcana Ed.), dialogheranno con gli studenti e il pubblico per approfondire il significato attuale dell’operascritta nel 1973 e rielaborata ora da Cristiano (ingresso libero).

A seguire, alle 20.45, al Teatro Garzoni Tricesimo, è in programma il concerto “In Direzione Ostinata e Contraria”, un tributo a Fabrizio De André a 20 anni dalla sua morte e a 50 anni dall’opera “La buona novella”Lo spettacolo è una profonda narrazione che si snoda tra musica, parole e immagini, con il Coro “Le Colone”, le voci soliste di Luisa Cottifogli e Cristina Mauro e un ensemble strumentale, con la direzione di Giuseppe Tirelli; le voci recitanti sono quelle di Giuliano Bonanni (anche regista dello spettacolo) e di Chiara Donada; gli arrangiamenti sono a cura di Valter SivilottiRenato Miani e Daniele Zanettovich mentre i testi sono di don Andrea Gallo e don Pierluigi Di Piazza: uno stimolo alla ricerca di consapevolezza, di presa di coscienza e di spirito critico per la ri-fondazione di una cultura dell’umanità. (Biglietti € 10 su Vivaticket – studenti €1).

Venerdì 5, alle 20.45, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sarà la volta dell’attesa versione di Storia di un Impiegato di Cristiano De André, arrangiato come una vera e propria opera rock e ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore.  Lo spettacolo, la cui regia è affidata a Roberta Lena, è pieno di sorprese, con una importante componente visual fatta di immagini storiche e giochi di luce e sta riscuotendo ovunque uno straordinario successo.  Nella seconda parte del concerto sono in repertorio anche altri celebri brani come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, nei quali Faber ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia sociale, e altre perle, come “Il pescatore”. 

Cristiano De André, che sul palco sarà accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola, è il vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ed ha attinto dall’immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore che racconta il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68. Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. (Biglietti su Ticketone, Vivaticket, circuiti collegati e alla biglietteria del Teatro).

Info: www.euritmica.it

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